L’importanza del francese…
Febbraio 24, 2009 by gechaNduja dolce Nduja
Luglio 30, 2008 by gechaGiorni fa a casa mia al mare è arrivata la nduja, grasso e carne di maiale con peperoncino, una cosa abominevole. I primi giorni la guardavamo interdetti, che ne facciamo? Come si mangia? Chi ha il coraggio di mangiarla? Rumble… Rumble… proviamo a fare la pasta: Nduja, pomodirini e mozzarella SREPITOSSSAAAA.
Da quel momento siamo impazziti per la nduja, sapientamente conservata in frigo e osservata a vista, poichè tutti cercano di afferrarne un po’ per spalmarla su qualche crostino di pane, ma anche mangiata in purezza non è male; ovviamente nello stomaco agisce come una bomba a orologeria, ma a noi tutti non sembra importarcene molto.
HOMO OMINIS LUPUS
Luglio 27, 2008 by gechaAcquattata sotto il mio ombrellone osservo le specie “omane”:
Il padre di famiglia arriva carico di materassino, sedie, ombrelloni e giochi dei bambini, pianta l’ombrellone, ma non è mai il posto giusto perchè la moglie solerte e attenta gli fa notare che c’è sempre un angolino di spiaggia, un pò più in là, naturalmente migliore dove colllocare armi e bagagli. Il buon padre di famiglia prova a brontolare ma… è tutto inutile l’ombrellone bisogna metterlo un pò più giù, più sù, più in là e poi di qua.
Il timido scende in spiaggia con l’asciugamano ben ripiegato e poggiato sull’avambraccio, cerca e trova un pezzo di sabbia relativamente tranquillo, allinea i suoi sandali apre il telo e si siede, dopo osserva con discrezione il mare e poi si distende a pancia in giù. Le donne che svolazzano in riva al mare lo rendono semplicemente immobile, da lì non si muoverà più finche qualcuna di loro è nei paraggi.
Lo sfigato, ovviamnete si riconosce immediatamente, mentre scende scivola sulla passerella, ha un costume generalmente fiorato, ma non disdegna le fantasie giganti e soprattutto odia gli slip, per lui solo boxer sotto il ginocchio. prova a stendere l’asciugamano, ma il vento inesorabile glielo sbatte in faccia e sfiduciato si appollaia direttamente sulla sabbia ovviamente umida e appicicaticcia. Quando vede una ragazza in mare si fa notare con mega tuffi e capriole che hanno l’unico effetto di spaventare le femmine.
Il tenebroso, arriva con occhiali rigorosamente neri guarda in lungo e in largo la zona desiderata e poi getta con studiata trascuratezza il telo sulla sabbia, si dirige verso il mare e osserva il mondo con assoluto disprezzo nei confronti dei presenti, le donne non sembrano interessarlo, ma appena una femmina si trova nei paraggi mette in mostra il proprio fisico con respiri profondi e “astringenti” per le maniglie dell’amore.
Il fricchettone scende in spiaggia, già unto di super abbronzante, slip perfettamnete aderente ai glutei, quest’ homo si tuffa in acqua (gelida) alle 8,00 di mattina, senza emettere il minimo gemito, e si posiziona (naturalmente senza ombrellone) su un asciugamano con il ventre in aria. Le femmine in bikini, in perizoma o in tanga per lui non costituiscono un problema, ma se l’ osservate bene, mentre prende il sole ha sempre un occhio chiuso e l’altro aperto, la preda può essre nelle vicinanze e lui deve essere pronto ad afferrarla e trascinarla tra scogli e onde.
Gechiamo insieme
Luglio 26, 2008 by gechaGecha…geco…salamandra o sasamila
è un modo d’essere, un modo di fare, ti senti sasamila dentro perché sai che qualunque cosa succeda, riesci a guardare il mondo e la vita che scorre con assoluta tranquillità. Tutto scorre, tutto si aggroviglia in un turbinio di voci e di suoni, ma il geco sa aspettare acquattato su una roccia, su una foglia o su un palmo di mano guarda il mondo e…..
