Acquattata sotto il mio ombrellone osservo le specie “omane”:
Il padre di famiglia arriva carico di materassino, sedie, ombrelloni e giochi dei bambini, pianta l’ombrellone, ma non è mai il posto giusto perchè la moglie solerte e attenta gli fa notare che c’è sempre un angolino di spiaggia, un pò più in là, naturalmente migliore dove colllocare armi e bagagli. Il buon padre di famiglia prova a brontolare ma… è tutto inutile l’ombrellone bisogna metterlo un pò più giù, più sù, più in là e poi di qua.
Il timido scende in spiaggia con l’asciugamano ben ripiegato e poggiato sull’avambraccio, cerca e trova un pezzo di sabbia relativamente tranquillo, allinea i suoi sandali apre il telo e si siede, dopo osserva con discrezione il mare e poi si distende a pancia in giù. Le donne che svolazzano in riva al mare lo rendono semplicemente immobile, da lì non si muoverà più finche qualcuna di loro è nei paraggi.
Lo sfigato, ovviamnete si riconosce immediatamente, mentre scende scivola sulla passerella, ha un costume generalmente fiorato, ma non disdegna le fantasie giganti e soprattutto odia gli slip, per lui solo boxer sotto il ginocchio. prova a stendere l’asciugamano, ma il vento inesorabile glielo sbatte in faccia e sfiduciato si appollaia direttamente sulla sabbia ovviamente umida e appicicaticcia. Quando vede una ragazza in mare si fa notare con mega tuffi e capriole che hanno l’unico effetto di spaventare le femmine.
Il tenebroso, arriva con occhiali rigorosamente neri guarda in lungo e in largo la zona desiderata e poi getta con studiata trascuratezza il telo sulla sabbia, si dirige verso il mare e osserva il mondo con assoluto disprezzo nei confronti dei presenti, le donne non sembrano interessarlo, ma appena una femmina si trova nei paraggi mette in mostra il proprio fisico con respiri profondi e “astringenti” per le maniglie dell’amore.
Il fricchettone scende in spiaggia, già unto di super abbronzante, slip perfettamnete aderente ai glutei, quest’ homo si tuffa in acqua (gelida) alle 8,00 di mattina, senza emettere il minimo gemito, e si posiziona (naturalmente senza ombrellone) su un asciugamano con il ventre in aria. Le femmine in bikini, in perizoma o in tanga per lui non costituiscono un problema, ma se l’ osservate bene, mentre prende il sole ha sempre un occhio chiuso e l’altro aperto, la preda può essre nelle vicinanze e lui deve essere pronto ad afferrarla e trascinarla tra scogli e onde.
